451, ogni parola che brucia è uno spettacolo in costruzione che in 2 anni ha messo al lavoro circa 100 ragazzi tra i 15 e i 20 anni:
- 26 videomaker che hanno curato riprese e montaggio dei video di scena e delle interviste pubbliche
- 6 musicisti che hanno composto e suonato la colonna sonora
- 9 scenografi che hanno disegnato, riusato e allestito lo spazio scenico
- 16 scrittori che hanno immaginato racconti distopici
- 25 redattori che hanno indagato le perplessità di Clarisse riguardo la scuola allestendo una redazione e un giornale
- 9 performer che hanno danzato tra le rovine
- 11 pensatori che hanno condotto gli incontri pubblici dal titolo L’estinzione in pochi semplici passi
Altri 200 studenti delle superiori e universitari hanno ragionato con noi intorno al romanzo partecipando al ciclo di incontri L’estinzione in pochi semplici passi nella biblioteca di Saronno, vivendo due giorni a UFO per i seminari immersivi Vero come la finzione, hai paura dell’AI?, o scegliendo parole da non bruciare nelle serate milanesi di Cenere, dizionario interiore per il dopo apocalisse.
Gli uomini libro negli schermi e dal vivo appartengono al circolo LaAV di Milano o sono frequentatori del pub sociale Il girevole dell’associazione San Fedele odv che promuove la socialità tra persone con e senza fissa dimora.
Grazie ai Maestri che hanno dialogato con i ragazzi o li hanno guidati in un’arte pratica:
Daniele Napoli detto Tana, artista meccanico
Marzia Fusetti, truccatrice
Fabio Caressa, commentatore sportivo
Roberto Pasolini, biblista
Francesca Cavallin, attrice
Davide Cerullo, poeta ed educatore a Scampia
Elisa Gambarino, grafica
Carlo Cracco, chef
Johnny Dotti, imprenditore sociale
Mauro Magatti, sociologo
Raf Valvola Scelsi, filosofo della comunicazione
Riccardo Blumer, architetto
Riccardo Banfi e Filippo Corbetta, videomakers
Franco Ferrario, promotore di Saronno città per la terra
UFO non chiede nessun contributo economico ai ragazzi e alle loro famiglie per partecipare ad incontri e laboratori. Per aiutare UFO a dare vita a un nuovo progetto biennale (Frankenstein) potete fare una donazione su Produzioni dal basso cliccando qui.


